Autoesame: cosa fare

Esaminate il vostro seno una volta al mese, preferibilmente appena finito il ciclo oppure, se non avete più mestruazioni, lo stesso giorno di ogni mese. L'esame va effettuato in due modi: guardandosi allo specchio e palpandosi.

ATTENZIONE: l'autoesame da solo non è adeguato a prevenire il cancro mammario ed è utile solo in aggiunta alla mammografia e ai controlli clinici con gli specialisti.

Guardandosi allo specchio:
  • braccia lungo il corpo, avvicinatevi allo specchio e osservate bene qualsiasi cambiamento; 
  • alzate le braccia lentamente al di sopra della testa e voltatevi per osservare il profilo; 
  • con le mani sui fianchi mettete in tensione i muscoli del seno; 
  • questo permetterà di notare di più qualsiasi cambiamento; 
  • osservate il seno da ogni angolo, di lato e sotto; chinatevi in avanti e osservatene la forma. 
Autopalpazione
  • L'autopalpazione può essere effettuata stendendosi oppure con una mano insaponata durante il bagno o la doccia; 
  • palpare un seno alla volta: usando la mano opposta al seno che si sta esaminando, premere piano con le dita; 
  • facendo un movimento circolare coprire l'intera area del seno dall'ascella fino a sopra, nella parte centrale e sotto per terminare con l'esame attorno e sopra al capezzolo; 
  • è importante palpare intorno alla clavicola e all'ascella (dove si trovano i linfonodi) per qualsiasi ingrossamento





Centro Regionale di Prevenzione Oncologica (CRPO)
Dipartimento di Oncologia ed Endocrinologia Molecolare e
Clinica dell'Università Federico II di Napoli, Via Pansini 5

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