Thin Prep (o citologia in fase liquida)


In alcuni centri sono attualmente disponibili dei metodi innovativi di raccolta e conservazione delle cellule del collo dell'utero per l'esame microscopico.

Le cellule del collo dell'utero prelevate durante il Pap-test mediante l'apposita spazzolina, vengono mescolate ad una soluzione liquida e quindi conservate in un apposito barattolino piuttosto che, secondo il metodo tradizionale, strisciate e fissate sul vetrino.

Il barattolino contenente il liquido viene quindi ben agitato ed inviato al laboratorio. Una parte delle cellule disperse in questa soluzione vengono poste in uno strato molto settile su di un vetrino per l'esame al microscopio. Le restanti cellule possono invece essere utilizzate per esami addizionali, tipo l'HPV testing.

Recenti studi hanno dimostrato che il Thin Prep è superiore rispetto al Pap-test tradizionale nell'identificazione di cellule anomale; inoltre esso garantisce la possibilità di effettuare contestualmente l'HPV Testing.

Questa nuova metodica non è tuttavia ancora proponibile su larga scala sia perchè più costosa che perchè gravata da un più elevato tasso di falsi-positivi.
Centro Regionale di Prevenzione Oncologica (CRPO)
Dipartimento di Oncologia ed Endocrinologia Molecolare e
Clinica dell'Università Federico II di Napoli, Via Pansini 5

CRT