La prevenzione primaria

La prevenzione primaria si può praticare ogni giorno autonomamente. Le buone abitudini sotto suggerite infatti lavorano quotidianamente per tenere lontano il cancro, ma, oltre ad essere preziose per la salute, migliorano la qualità della vita.

1 - Prendere il "vizio" di non fumare.

Fumare non fa bene. Le sigarette aumentano le probabilità di esporsi a molte malattie: dal cancro all'infarto; dai problemi cardiaci all' ictus cerebrale; dalle bronchiti croniche ostruttive ad altri disturbi dell'apparato respiratorio. Per non parlare dell'avvizzimento precoce della pelle, della minor resistenza alle infezioni e della minor fertilità sia degli uomini che delle donne. Ridurre le sigarette e fumare light è un passo, ma l'ideale è smettere di fumare.
I benefici non si faranno attendere.

2 - Bere sì, ma con misura.

Un paio di bicchieri di vino al giorno fanno bene. L'importante è non andare oltre abitualmente per non danneggiare il fegato. L'abuso di superalcolici provoca un'irritazione del cavo orale, della faringe e del primo tratto del tubo digerente che può, a lungo andare, favorire l'insorgenza del cancro, in particolare della bocca e dell'esofago. Insomma, poco alcol, tanta salute.

3 - Prendere il sole, ma con calma.

Grande amico del tono fisico ed anche psicologico, il sole aiuta a sintetizzare la vitamina D e a fissare il calcio, ma perché non si trasformi in nemico, occorre prenderlo con cautela. In estate sono consigliate a tutti, e in particolare ai bambini e alle persone dalla pelle chiara, la protezione solare ed un'esposizione moderata, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Questo per evitare le "scottature", dannose oltre che fastidiose e per non favorire, a lungo andare, lo svilupparsi dei tumori della pelle, fra i quali il melanoma>, che può colpire anche giovani e adulti.

4 - Migliorare l'ambiente di vita, di lavoro e di studio.

A casa, nelle scuole, negli uffici, come pure nell'aria, nella terra e nelle acque esistono diverse sostanze cancerogene anche naturali: un problema che ricercatori di varie discipline stanno affrontando. Fra questi nemici c'è l'amianto, che può causare tumori al polmone e alla pleura. Presente in molti materiali usati nell'edilizia e nell'idraulica, questa sostanza ora è vietata. Nell'ambiente comune la dose rilevata è comunque bassa, da non essere allarmante per la popolazione. Altre sostanze nocive sono il benzene, i cromati, i composti liberati dalla raffinazione del petrolio e le radiazioni. Queste ultime sono presenti a livelli bassi anche nell'ambiente domestico e sebbene non siano un pericolo, si consiglia una buona areazione della casa. Per quanto riguarda le radiazioni utilizzate in campo medico, ormai sono minime, dato il progresso degli strumenti d'indagine medico-scientifica.

5 - Dire sì ogni giorno a frutta fresca, verdura e cibi integrali.

L'importanza di una dieta corretta ai fini della prevenzione trova concordi gli specialisti di tutto il mondo. Fra le varie classi di alimenti, tre sono consigliate per il loro alto contenuto di vitamine e fibre: la frutta fresca, la verdura ed i cibi integrali. A proposito delle prime due, gli americani consigliano la cosiddetta dieta "5 al giorno", ovvero 3 porzioni di verdura e 2 di frutta: importante è variare e consumarne almeno 3 etti. Questo per dare all'organismo tutte le vitamine e le sostanze di cui ha bisogno, oltre che per proteggerlo. Insieme a frutta e verdura, pane, pasta, riso integrali e legumi aiutano a prevenire il cancro al colon e al retto e ad assicurare un buon funzionamento ed assorbimento intestinale.

6 - Moderare i grassi e la carne, per migliorare il tono vitale.

I grassi e la carne non sono nemici della dieta, semplicemente vanno consumati con moderazione.
I grassi, soprattutto
Centro Regionale di Prevenzione Oncologica (CRPO)
Dipartimento di Oncologia ed Endocrinologia Molecolare e
Clinica dell'Università Federico II di Napoli, Via Pansini 5

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